



<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>deepmagazinedeepmagazine | deepmagazine</title>
	<atom:link href="http://www.spaziodeep.it/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spaziodeep.it/blog</link>
	<description>il blog di spaziodeep</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 May 2012 14:19:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>DEEPWEEK / Un design al giorno: Giuseppe Valore</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/deepweek-architetto-giuseppe-valore-palermo/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/deepweek-architetto-giuseppe-valore-palermo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 14:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>spaziodeep</dc:creator>
				<category><![CDATA[who's who]]></category>
		<category><![CDATA[alexandra gan]]></category>
		<category><![CDATA[blocKstudio architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[gens OJI]]></category>
		<category><![CDATA[guau arturo alvarez]]></category>
		<category><![CDATA[Guiseppe Valore]]></category>
		<category><![CDATA[hd23 rossana]]></category>
		<category><![CDATA[leaf arper]]></category>
		<category><![CDATA[ledge pallucco]]></category>
		<category><![CDATA[moel inga sempé]]></category>
		<category><![CDATA[tu23 rossana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=504</guid>
		<description><![CDATA[La rubrica Deepweek ospita oggi le selezioni di design dell&#8217;architetto palermitano Giuseppe Valore. “Ho immaginato specifici momenti in cui vivere ed apprezzare i pezzi che ho scelto, istanti ritagliati nel corso di sette giorni &#8216;ideali&#8217; in cui procedere a ritmi più lenti rispetto a quelli a cui siamo abituati. In ogni caso, questi arredi &#8211; come tutti quelli che prediligo, del resto &#8211; sono in grado di aggiungere un pizzico di piacere estetico a qualsiasi settimana, anche la più frenetica. Le mie giornate – a volte anche i miei progetti – partono dalla cucina: se il buongiorno si vede dal mattino, vorrei cominciare il mio lunedì facendo colazione sul piano dell&#8217;HD23 di Rossana, dare un assetto a pensieri e programmi in un ambiente lineare ed ordinato. Il sistema di armadi TU23, funzionale ed elegante, si integra alla perfezione con l&#8217;insieme e serve egregiamente allo scopo. Le serate di martedì e mercoledì le dedicherei alla lettura e al cinema: protagonista in entrambi i casi è la zona living, in cui accosterei il candido rigore orientale della libreria Ledge di Kazuhiro Yamanaka alle tinte vivaci e alla pregiata lavorazione del tappeto Alexandra di GAN, ispirato ai segreti di un&#8217;antica tecnica marocchina che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_20" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/rossana_hd23_massimo_castagna_1.jpg" alt="rossana_hd23_massimo_castagna_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/rossana_tu23_massimo_castagna_2.jpg" alt="rossana_tu23_massimo_castagna_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/rossana_tu23_massimo_castagna_1.jpg" alt="rossana_tu23_massimo_castagna_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/pallucco_ledge_kazuhiro_yamanaka_1.jpg" alt="pallucco_ledge_kazuhiro_yamanaka_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/pallucco_ledge_kazuhiro_yamanaka_2.jpg" alt="pallucco_ledge_kazuhiro_yamanaka_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/gan_alexandra_sandra_figuerola_1.jpg" alt="gan_alexandra_sandra_figuerola_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/gan_alexandra_sandra_figuerola_2.jpg" alt="gan_alexandra_sandra_figuerola_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/ligne_roset_moel_inga_sempe_1.jpg" alt="ligne_roset_moel_inga_sempe_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/ligne_roset_moel_inga_sempe_2.jpg" alt="ligne_roset_moel_inga_sempe_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/arper_leaf_lievore_altherr_molina_1.jpg" alt="arper_leaf_lievore_altherr_molina_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/arper_leaf_lievore_altherr_molina_2.jpg" alt="arper_leaf_lievore_altherr_molina_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/arper_leaf_lievore_altherr_molina_3.jpg" alt="arper_leaf_lievore_altherr_molina_3" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/arturo_alvarez_guau_el_ultimo_grito_1.jpg" alt="arturo_alvarez_guau_el_ultimo_grito_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/arturo_alvarez_guau_el_ultimo_grito_2.jpg" alt="arturo_alvarez_guau_el_ultimo_grito_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/arturo_alvarez_guau_el_ultimo_grito_3.jpg" alt="arturo_alvarez_guau_el_ultimo_grito_3" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/oji_gens_giuseppe_pulvirenti_1.jpg" alt="oji_gens_giuseppe_pulvirenti_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/oji_gens_giuseppe_pulvirenti_2.jpg" alt="oji_gens_giuseppe_pulvirenti_2" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/oji_gens_giuseppe_pulvirenti_3.jpg" alt="oji_gens_giuseppe_pulvirenti_3" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/deepweek_2_giuseppe_valore/architetto_giuseppe_valore_palermo_b-n.jpg" alt="architetto_giuseppe_valore_palermo_b-n" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_20').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p>La rubrica Deepweek ospita oggi le selezioni di design dell&#8217;architetto palermitano <strong>Giuseppe Valore</strong>.</p>
<p style="padding-left: 30px;">“Ho immaginato specifici momenti in cui vivere ed apprezzare i pezzi che ho scelto, istanti ritagliati nel corso di sette giorni &#8216;ideali&#8217; in cui procedere a ritmi più lenti rispetto a quelli a cui siamo abituati. In ogni caso, questi arredi &#8211; come tutti quelli che prediligo, del resto &#8211; sono in grado di aggiungere un pizzico di piacere estetico a qualsiasi settimana, anche la più frenetica.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Le mie giornate – a volte anche i miei progetti – partono dalla <strong>cucina</strong>: se il buongiorno si vede dal mattino, vorrei cominciare il mio lunedì facendo colazione sul piano dell&#8217;<strong>HD23</strong> di <strong>Rossana</strong>, dare un assetto a pensieri e programmi in un ambiente lineare ed ordinato. Il <strong>sistema di armadi TU23</strong>, funzionale ed elegante, si integra alla perfezione con l&#8217;insieme e serve egregiamente allo scopo.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Le serate di martedì e mercoledì le dedicherei alla lettura e al cinema: protagonista in entrambi i casi è la zona living, in cui accosterei il candido rigore orientale della <strong>libreria Ledge di Kazuhiro Yamanaka</strong> alle tinte vivaci e alla pregiata lavorazione del <strong>tappeto Alexandra di GAN</strong>, ispirato ai segreti di un&#8217;antica tecnica marocchina che mixa ricami, nodi e tessiture; film e libro sul tema del viaggio completerebbero l&#8217;opera.</p>
<p style="padding-left: 30px;">In un giovedì primaverile inaspettatamente libero da impegni mi godrei un pomeriggio al sole sulle <strong>poltroncine Leaf di Arper</strong>, in una sorta di aspirata riconciliazione tra natura e design. Venerdì mi rilasso dopo un&#8217;intensa giornata lavorativa sull&#8217;avvolgente <strong>poltrona Moel di Inga Sempé</strong>, preparandomi all&#8217;allegro viavai che la mia casa ospita il sabato: all&#8217;ingresso, gli amici sono accolti dalla luce morbida della <strong>lampada Guau di Arturo Alvarez</strong>, dotata di un cerchio interno che può essere inclinato per moderare la luce o direzionarla verso un&#8217;area precisa.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Penso, infine, ad una domenica conviviale, colorata dai <strong>tavolini GENS di OJI</strong>: quello più grande sta nel mezzo, a reggere piatti, bicchieri e vettovaglie, mentre i più piccoli gli si affollano intorno, spostati come vassoi su pouf e divani, sfruttati come ulteriori piani di appoggio o impilati per un effetto scenografico. Mi piacciono i complementi che suggeriscono nuovi usi per forme già note”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>About Giuseppe Valore</strong></em></p>
<p><em><strong>Giuseppe Valore</strong> si laurea in architettura a Palermo nel 1995, nel 2000 consegue il dottorato di ricerca in rappresentazione dell’architettura e del paesaggio. <em>Guidato da un&#8217;autentica passione per l&#8217;interior design e da un&#8217;indole creativa</em>, si specializza nella progettazione di interni per spazi commerciali e residenziali sin dagli esordi della sua carriera. Nel 2010 fonda <strong>blocKstudio architettura</strong> insieme a <strong>Daniela Fiore</strong>: lo studio firma interni a misura di chi li abita, luoghi in cui poter riconoscere le abitudini e la personalità di chi li vive, personali e funzionali, liberi da meri esercizi di stile. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/deepweek-architetto-giuseppe-valore-palermo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OJI sponsor di &#8216;SECONDO IMBRUNIRE&#8217;, il workshop di Giulio Iacchetti per Abadir</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/oji-sponsor-di-secondo-imbrunire-il-workshop-di-giulio-iacchetti-per-abadir/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/oji-sponsor-di-secondo-imbrunire-il-workshop-di-giulio-iacchetti-per-abadir/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 11:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>spaziodeep</dc:creator>
				<category><![CDATA[news&eventi]]></category>
		<category><![CDATA[abadir]]></category>
		<category><![CDATA[giulio iacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[oji]]></category>
		<category><![CDATA[out [of] the door]]></category>
		<category><![CDATA[SECONDO IMBRUNIRE]]></category>
		<category><![CDATA[workshop product design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=495</guid>
		<description><![CDATA[“Quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare”: SECONDO IMBRUNIRE, il workshop che il designer Giulio Iacchetti terrà presso l&#8217;accademia Abadir di Catania dal 28 al 31 maggio 2012, rende omaggio all&#8217;omonima canzone di Franco Battiato esplorando le possibilità del materiale vulcanico e sperimentandone le caratteristiche nella produzione di oggetti. Il workshop è rivolto a studenti e professionisti operanti nell&#8217;ambito dell&#8217;architettura, del design e dell&#8217;arte; in linea con la filosofia di Abadir, mira a valorizzare le specificità del territorio siciliano attingendo da esso esperienze ed immagini da elaborare. OJI sostiene SECONDO IMBRUNIRE offrendo una borsa di studio a totale copertura della quota di iscrizione al workshop ad un giovane e meritevole studente di design: per candidarsi occorre inviare il proprio curriculum e portfolio via e-mail all&#8217;indirizzo workshop@abadir.net . Il termine per le adesioni è il 21 maggio 2012. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Abadir.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_19" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/news_2_secondo_imbrunire_giulio_iacchetti_oji/secondo.jpg" alt="SECONDO IMBRUNIRE | Workshop di Giulio Iacchetti per Abadir" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/news_2_secondo_imbrunire_giulio_iacchetti_oji/giulio-iacchetti-42997-xl_.jpg" alt="SECONDO IMBRUNIRE | Workshop di Giulio Iacchetti per Abadir" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/news_2_secondo_imbrunire_giulio_iacchetti_oji/abadirroberto-strano.jpg" alt="SECONDO IMBRUNIRE | Workshop di Giulio Iacchetti per Abadir" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/news_2_secondo_imbrunire_giulio_iacchetti_oji/dsc_0054.jpg" alt="SECONDO IMBRUNIRE | Workshop di Giulio Iacchetti per Abadir" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_19').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p>“Quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare”: <strong>SECONDO IMBRUNIRE</strong>, il <strong>workshop</strong> che il designer <a title="Giulio Iacchetti" href="http://www.giulioiacchetti.com/" target="_blank"><strong>Giulio Iacchetti</strong></a> terrà presso l&#8217;accademia <a title="ABADIR" href="http://www.abadir.net/" target="_blank"><strong>Abadir</strong></a><strong></strong> di Catania <strong>dal 28 al 31 maggio 2012</strong>, rende omaggio all&#8217;omonima canzone di Franco Battiato esplorando le possibilità del materiale vulcanico e sperimentandone le caratteristiche nella produzione di oggetti.</p>
<p>Il workshop è rivolto a studenti e professionisti operanti nell&#8217;ambito dell&#8217;architettura, del design e dell&#8217;arte; in linea con la filosofia di Abadir, mira a valorizzare le specificità del territorio siciliano attingendo da esso esperienze ed immagini da elaborare.</p>
<p><a title="OJI / Good ideas never die" href="http://www.oji-design.com" target="_blank"><strong>OJI</strong> </a>sostiene SECONDO IMBRUNIRE offrendo una <strong>borsa di studio a totale copertura della quota di iscrizione al workshop ad un giovane e meritevole studente di design</strong>: per candidarsi occorre inviare il proprio curriculum e portfolio via e-mail all&#8217;indirizzo <strong>workshop@abadir.net</strong> . Il termine per le adesioni è il <strong>21 maggio 2012</strong>.</p>
<p>Maggiori informazioni sono disponibili sul <a title="ABADIR" href="http://www.abadir.net/" target="_blank"><strong>sito di Abadir</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/oji-sponsor-di-secondo-imbrunire-il-workshop-di-giulio-iacchetti-per-abadir/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sapore dei mobili, il design a merenda</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/sapore-dei-mobili-il-design-a-merenda/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/sapore-dei-mobili-il-design-a-merenda/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 11:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Averna</dc:creator>
				<category><![CDATA[design scout]]></category>
		<category><![CDATA[fuorisalone 2012]]></category>
		<category><![CDATA[furniture pan]]></category>
		<category><![CDATA[furniture tasting]]></category>
		<category><![CDATA[mobili in miniatura]]></category>
		<category><![CDATA[mobili waffel]]></category>
		<category><![CDATA[mobili waffle]]></category>
		<category><![CDATA[Rui Pereira]]></category>
		<category><![CDATA[Ryosuke Fukusada]]></category>
		<category><![CDATA[Sapore dei Mobili]]></category>
		<category><![CDATA[ventura lambrate]]></category>
		<category><![CDATA[ventura runway]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=482</guid>
		<description><![CDATA[Un salotto di pan di spagna di cui fare, letteralmente, un boccone ogni qual volta – e succede più spesso del necessario, secondo i designer Ryosuke Fukusada e Rui Pereira – viene lanciato un nuovo pezzo di design: è l&#8217;ironica provocazione di Sapore dei Mobili, uno stampo per dolci che permette di creare delle piccole serie di arredi commestibili in miniatura. L&#8217;insolita ricetta prevede una curiosa fusione tra l&#8217;impasto delle baby castella giapponesi e la tecnica di stampaggio degli ovos moles portoghesi, un mix ideato dagli autori del progetto per sottolineare le proprie origini e inaugurare una nuova tradizione, sia culinaria che estetica. Gli ingredienti di base possono essere variati a piacere e ci si può sbizzarrire con topping e decorazioni, assecondando (anche metaforicamente) il proprio gusto. Stanchi della vostra living room? Basta fare merenda – senza sensi di colpa, e senza sprechi. Sapore dei Mobili mette in discussione la regola del galateo che vieterebbe di giocare con il cibo per riflettere criticamente sui ritmi frenetici dell&#8217;industria del mobile e su come i consumatori non siano spesso in grado di &#8216;digerire&#8217; l&#8217;immensa mole di novità proposte ogni anno. Il prototipo della divertente furniture pan è stato presentato allo scorso Fuorisalone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_18" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_1.jpg" alt="FUORISALONE 2012 / SAPORE DEI MOBILI - RUI PEREIRA, RYOSUKE FUKUSADA" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_2.jpg" alt="FUORISALONE 2012 / SAPORE DEI MOBILI - RUI PEREIRA, RYOSUKE FUKUSADA" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_3.jpg" alt="FUORISALONE 2012 / SAPORE DEI MOBILI - RUI PEREIRA, RYOSUKE FUKUSADA" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_4.jpg" alt="FUORISALONE 2012 / SAPORE DEI MOBILI - RUI PEREIRA, RYOSUKE FUKUSADA" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_5.jpg" alt="FUORISALONE 2012 / SAPORE DEI MOBILI - RUI PEREIRA, RYOSUKE FUKUSADA" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_6.jpg" alt="2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_6" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_7_sapore_dei_mobili/2012_fuorisalone_sapore_dei_mobili_ryosuke_fukusada_rui_pereira_17.jpg" alt="FUORISALONE 2012 / SAPORE DEI MOBILI - RUI PEREIRA, RYOSUKE FUKUSADA" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_18').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p>Un salotto di pan di spagna di cui fare, letteralmente, un boccone ogni qual volta – e succede più spesso del necessario, secondo i designer <a title="RYOSUKE FUKUSADA DESIGN" href="http://www.ryosukefukusada.com/" target="_blank">Ryosuke Fukusada</a> e <a title="RUI PEREIRA DESIGN" href="http://www.rui-pereira.com/" target="_blank">Rui Pereira</a> – viene lanciato un nuovo pezzo di design: è l&#8217;ironica provocazione di <a title="SAPORE DEI MOBILI | FURNITURE TASTING" href="http://www.saporedeimobili.com/" target="_blank"><strong>Sapore dei Mobili</strong></a>, uno stampo per dolci che permette di creare delle piccole serie di <strong>arredi commestibili in miniatura</strong>.</p>
<p>L&#8217;insolita ricetta prevede una curiosa fusione tra l&#8217;impasto delle <a title="RICETTA CASTELLA GIAPPONESE / KASUTERA" href="http://www.ingusto.it/ricette/dolci-e-biscotti/771-matcha-kasutera-o-honey-castella-il-pan-di-spagna-giapponese-al-miele-anche-verde.html" target="_blank">baby castella</a> giapponesi e la tecnica di stampaggio degli <a title="OVOS MOLES" href="http://www.cafeportugal.net/resources/3/files/artigos/image/ovosmoles_2.jpg" target="_blank">ovos moles </a>portoghesi, un mix ideato dagli autori del progetto per sottolineare le proprie origini e inaugurare una nuova tradizione, sia culinaria che estetica. Gli ingredienti di base possono essere variati a piacere e ci si può sbizzarrire con topping e decorazioni, assecondando (anche metaforicamente) il proprio gusto. Stanchi della vostra living room? Basta fare merenda – senza sensi di colpa, e senza sprechi.</p>
<p><a title="SAPORE DEI MOBILI | FURNITURE TASTING" href="http://www.saporedeimobili.com/" target="_blank"><strong>Sapore dei Mobili</strong></a> mette in discussione la regola del galateo che vieterebbe di giocare con il cibo per riflettere criticamente sui ritmi frenetici dell&#8217;industria del mobile e su come i consumatori non siano spesso in grado di &#8216;digerire&#8217; l&#8217;immensa mole di novità proposte ogni anno. Il prototipo della divertente <em>furniture pan</em> è stato presentato allo scorso Fuorisalone presso l&#8217;esposizione di Ventura Runway a Lambrate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/sapore-dei-mobili-il-design-a-merenda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Furoshiki Shiki Bag: fashion revival per il vinile</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/furoshiki-shiki-bag-samira-boon/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/furoshiki-shiki-bag-samira-boon/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 14:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Averna</dc:creator>
				<category><![CDATA[dress code]]></category>
		<category><![CDATA[clutch]]></category>
		<category><![CDATA[design clutch]]></category>
		<category><![CDATA[envelope bag]]></category>
		<category><![CDATA[envelope iPad]]></category>
		<category><![CDATA[fashion design]]></category>
		<category><![CDATA[Furoshiki Shiki]]></category>
		<category><![CDATA[Goods]]></category>
		<category><![CDATA[iPad bag]]></category>
		<category><![CDATA[iPad case]]></category>
		<category><![CDATA[Rose Thomas]]></category>
		<category><![CDATA[Samira Boon]]></category>
		<category><![CDATA[the londoner]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=469</guid>
		<description><![CDATA[Dimenticate giradischi, melodie retrò e dj old-school: oggi “vinile” fa rima con “stile”. Un recente articolo apparso sul lifestyle blog The Londoner lo consacra come l&#8217;ultima tendenza in fatto di accessori fashion: la seguitissima blogger Rose accende un look parigino in total black con il tocco minimal-fluo della Furoshiki Shiki Bag di Samira Boon per Goods, definendola “un piccolo, eccezionale pezzo di design moderno e low-cost” (clicca qui per leggere il post e vedere le foto). Niente cerniere, velcro o bottoni: Furoshiki Shiki nasce dall&#8216;intaglio di un unico pezzo di vinile semitrasparente, che si piega su se stesso come una busta per avvolgerne il contenuto. Impossibile perdere anche solo una forcina, le proprietà adesive del materiale con cui viene realizzata rendono Furoshiki Shiki un&#8217;affidabile compagna di shopping, aperitivi e passeggiate in riva al mare. Dieci i colori disponibili (rosso, arancione, giallo, azzurro, verde, bianco o grigio fumo, per abbinamenti perfetti con qualsiasi mise), otto le misure; la Envelope Bag è quella che più si avvicina alle dimensioni della classica clutch, da riempire con un certo gusto per l&#8217;essenziale. Una curiosità geek-chic: la nuovissima Envelope iPad è disegnata a misura del vostro tablet preferito e vi permette di usarlo senza bisogno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_17" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_the_londoner_1.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods (courtesy of The Londoner)" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_1.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_2.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_3.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_4.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_the_londoner_detail.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_bag_unfolded_furoshiki_shiki_bag_samira_boon_goods_6.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_all_sizes_colours-440x1711-e1326724731751.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_envelope_ipad_samira_boon_goods_1.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods_ipad_samira_boon_goods_1" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_business_card_holder_samira_boon_goods_1.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_business_card_holder_samira_boon_goods_2.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_colours_samira_boon_goods_1.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/dresscode_2_furoshiki_shiki/furoshiki_shiki_colours_samira_boon_goods_2.jpg" alt="FUROSHIKI SHIKI / Design: Samira Boon per Goods" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_17').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p>Dimenticate giradischi, melodie retrò e dj old-school: <strong>oggi “vinile” fa rima con “stile”</strong>.<br />
Un recente articolo apparso sul lifestyle blog <strong><em><a title="THE LONDONER / A lifestyle blog" href="http://www.thelondoner.me" target="_blank">The Londoner</a></em></strong> lo consacra come l&#8217;ultima tendenza in fatto di accessori fashion: la seguitissima blogger Rose accende un look parigino in total black con il tocco minimal-fluo della <strong>Furoshiki Shiki Bag di Samira Boon per Goods</strong>, definendola “un piccolo, eccezionale pezzo di design moderno e low-cost” (<a title="THE LONDONER / Furoshiki Shiki bag by Samira Boon" href="http://www.thelondoner.me/2012/01/furoshiki-shiki-by-samira-boon.html" target="_blank">clicca qui per leggere il post e vedere le foto</a>).</p>
<p><strong>Niente cerniere, velcro o bottoni</strong>: Furoshiki Shiki nasce dall<strong>&#8216;intaglio di un unico pezzo di vinile semitrasparente, che si piega su se stesso come una busta per avvolgerne il contenuto</strong>. Impossibile perdere anche solo una forcina, le proprietà adesive del materiale con cui viene realizzata rendono Furoshiki Shiki un&#8217;affidabile compagna di shopping, aperitivi e passeggiate in riva al mare.</p>
<p>Dieci i colori disponibili (rosso, arancione, giallo, azzurro, verde, bianco o grigio fumo, per abbinamenti perfetti con qualsiasi mise), otto le misure; la <strong>Envelope Bag</strong> è quella che più si avvicina alle dimensioni della classica clutch, da riempire con un certo gusto per l&#8217;essenziale.</p>
<p><strong>Una curiosità geek-chic</strong>: la nuovissima <strong>Envelope iPad</strong> è disegnata a misura del vostro tablet preferito e vi permette di usarlo senza bisogno di tirarlo fuori ogni volta, il touchscreen rimane operativo anche sotto la superficie sottile del vinile e viene preservato da urti e graffi. Irresistibile anche per le tech-addicted.</p>
<p><em>*Un ringraziamento speciale a Rose T. per le fotografie tratte da The Londoner / Special thanks to Rose for the nice pictures from The Londoner!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/furoshiki-shiki-bag-samira-boon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toumei di OJI, il quotidiano incanto del vetro puro</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/oggetti-vetro-toumei-oji-annalisa-cocco/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/oggetti-vetro-toumei-oji-annalisa-cocco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 09:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Pulvirenti</dc:creator>
				<category><![CDATA[design scout]]></category>
		<category><![CDATA[Annalisa Cocco]]></category>
		<category><![CDATA[atravéz oji]]></category>
		<category><![CDATA[domo oji]]></category>
		<category><![CDATA[drop oji]]></category>
		<category><![CDATA[histoire d'o oji]]></category>
		<category><![CDATA[mancosa oji]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti in vetro]]></category>
		<category><![CDATA[oji]]></category>
		<category><![CDATA[onda oji]]></category>
		<category><![CDATA[sospeso oji]]></category>
		<category><![CDATA[tea4two oji]]></category>
		<category><![CDATA[toumei]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=462</guid>
		<description><![CDATA[Piccoli miracoli di trasparenza tangibile, inaspettate unioni di delicatezza e forza concettuale: sono gli oggetti della collezione TOUMEI di OJI firmati Annalisa Cocco, designer che ha dedicato anni alla ricerca, alla progettazione e alla produzione di manufatti al confine tra design e artigianato ed è stata di recente premiata con il Compasso D&#8217;Oro. I TOUMEI sono forme di un vetro che muta mantenendo i geni di una discendenza comune, rintracciabile nelle dimensioni discrete, nei rimandi ad un&#8217;essenza organica, vegetale, negli accenti di elegante ironia. Sottili tanto da sembrare forme pure, quasi senza peso, soddisfano in realtà esigenze funzionali più che concrete: un inedito ensemble di vasi, bicchieri, brocche e teiere, realizzati in resistente vetro pyrex con sofisticate tecniche artigianali. I nomi dei singoli oggetti in collezione (Atravéz, Drop, Mancosa, Domo, Histoire D&#8217;O, Sospeso, Tea4two, Onda) rivelano l&#8217;ispirazione poetica e formale che si cela dietro ogni progetto: per saperne di più, leggi nel dettaglio le descrizioni sul catalogo OJI.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_16" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/stefaniaromano_toumei.jpg" alt="STEFANIA ROMANO / TOUMEI" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_atravez_1.jpg" alt="TOUMEI - Atravéz / Design: Annalisa Cocco per OJI" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_atravez_2.jpg" alt="TOUMEI - Atravéz / Design: Annalisa Cocco per OJI" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_cocco_toumei_atravez_72dpi.jpg" alt="TOUMEI - Atravéz / Design: Annalisa Cocco per OJI" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_cocco_toumei_atravez_3_72dpi.jpg" alt="TOUMEI - Atravéz / Design: Annalisa Cocco per OJI" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_cocco_toumei_atravez_2_72dpi.jpg" alt="TOUMEI - Atravéz / Design: Annalisa Cocco per OJI" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_domo_1.jpg" alt="TOUMEI - Domo / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_domo_2.jpg" alt="TOUMEI - Domo / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_drop_bicchieri_1.jpg" alt="TOUMEI - Drop / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_drop_bicchieri_2.jpg" alt="TOUMEI - Drop / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_drop_bicchieri_3.jpg" alt="TOUMEI - Drop / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_drop_caraffe.jpg" alt="TOUMEI - Drop / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_histoire-do_1.jpg" alt="TOUMEI - Histoire D\'O / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_histoire-do_2.jpg" alt="TOUMEI - Histoire D\'O / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_histoire_d_o_toumei_annalisa_cocco_particolare2.jpg" alt="TOUMEI - Histoire D\'O / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_histoire_d_o_toumei_annalisa_cocco_particolare1.jpg" alt="TOUMEI - Histoire D\'O / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_mancosa_1.jpg" alt="TOUMEI - Mancosa / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_mancosa_2.jpg" alt="TOUMEI - Mancosa / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_onda_1.jpg" alt="TOUMEI - Onda / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_onda_2.jpg" alt="TOUMEI - Onda / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_sospeso_1.jpg" alt="TOUMEI - Sospeso / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_tea4two_1.jpg" alt="TOUMEI - Tea4two / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/toumei/oji_annalisa_-cocco_toumei_tea4two_2.jpg" alt="TOUMEI - Tea4two / Design: Annalisa Cocco per Oji" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_16').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Piccoli miracoli di trasparenza tangibile, inaspettate unioni di delicatezza e forza concettuale: sono gli oggetti della <strong>collezione TOUMEI di <a title="OJI / Good ideas never die" href="http://www.oji-design.com" target="_blank">OJI</a></strong> firmati <strong>Annalisa Cocco</strong>, designer che ha dedicato anni alla ricerca, alla progettazione e alla produzione di manufatti al confine tra design e artigianato ed è stata di recente premiata con il <strong>Compasso D&#8217;Oro</strong>.<br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">I TOUMEI sono forme di un vetro che muta mantenendo i geni di una discendenza comune, rintracciabile nelle dimensioni discrete, nei rimandi ad un&#8217;essenza organica, vegetale, negli accenti di elegante ironia. Sottili tanto da sembrare forme pure, quasi senza peso, soddisfano in realtà esigenze funzionali più che concrete: <strong>un inedito ensemble di vasi, bicchieri, brocche e teiere, realizzati in resistente vetro pyrex con sofisticate tecniche artigianali.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">I nomi dei singoli oggetti in collezione (Atravéz, Drop, Mancosa, Domo, Histoire D&#8217;O, Sospeso, Tea4two, Onda) rivelano l&#8217;ispirazione poetica e formale che si cela dietro ogni progetto: per saperne di più, <a title="OJI / scarica il catalogo" href="http://www.oji-design.com/downloads/OJI_catalogo2011.pdf" target="_blank"><strong>leggi nel dettaglio le descrizioni sul catalogo OJI.</strong></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/oggetti-vetro-toumei-oji-annalisa-cocco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una casa papier-mâché: Paper Collection di Studio Job per Moooi</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/paper_collection_studio_job_moooi/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/paper_collection_studio_job_moooi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 17:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>spaziodeep</dc:creator>
				<category><![CDATA[design scout]]></category>
		<category><![CDATA[groninger museum]]></category>
		<category><![CDATA[Moooi]]></category>
		<category><![CDATA[paper collection]]></category>
		<category><![CDATA[studio job]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=448</guid>
		<description><![CDATA[Oggetti monumentali, virtuose manipolazioni di materiali straordinari, tecniche estreme, creazioni al confine tra arte e design: è la cifra espressiva degli olandesi Job Smeets e Nynke Tynagel di Studio Job, designer della Paper Collection di Moooi. Ispirata a forme iconiche, la Paper Collection è prodotta attraverso un processo sperimentale che trasforma la tecnica manuale della cartapesta in metodo di produzione su larga scala: la struttura dei pezzi è realizzata in tamburato di legno, rivestita da candide strisce di carta e rifinita con una laccatura poliuretanica. Un&#8217;ode al classico, alla materia, alla prime esperienze creative dell&#8217;infanzia; un cuore solido e robusto avvolto in un involucro soffice ed innocente. Inaugurata nel 2005 con il prezioso chandelier, oggi disponibile in tre misure (quella intermedia, la XL, sarà presentata durante la prossima Design Week a Milano), la serie comprende attualmente anche una lampada da tavolo e una da terra, un comodino, uno specchio, un tavolo, un separé, un guardaroba e diversi mobili contenitori; i pezzi sono stati di recente protagonisti di una suggestiva mostra al Groninger Museum, che segue e supporta il percorso di Studio Job sin dagli esordi e possiede un&#8217;ampia collezione dei loro progetti. Maggiori informazioni su http://www.moooi.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_15" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-aa.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-aaa.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-b.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-c.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-d.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-e.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-f.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-fa.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-g.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-h.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-i.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-l.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-m.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-n.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-o.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-q.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-u.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-v.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-z.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_20.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_21.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/paper-p.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_1.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_2.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_3.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_4.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_5.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_6.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_7.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_8.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_9.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_10.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_11.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_12.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_13.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_14.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_16.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_17.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_18.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/paper-moooi/studio_job_paper_collection_moooi_19.jpg" alt="PAPER COLLECTION | Design: Studio Job per Moooi" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_15').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p align="JUSTIFY">Oggetti monumentali, virtuose manipolazioni di materiali straordinari, tecniche estreme, creazioni al confine tra arte e design: è la cifra espressiva degli olandesi Job Smeets e Nynke Tynagel di <a title="Studio Job" href="http://www.studiojob.nl/" target="_blank"><strong>Studio Job</strong></a>, designer della <strong>Paper Collection</strong> di Moooi.</p>
<p align="JUSTIFY">Ispirata a forme iconiche, la Paper Collection è prodotta attraverso un processo sperimentale che trasforma la tecnica manuale della cartapesta in metodo di produzione su larga scala: la struttura dei pezzi è realizzata in tamburato di legno, rivestita da candide strisce di carta e rifinita con una laccatura poliuretanica. Un&#8217;<strong>ode al classico, alla materia, alla prime esperienze creative dell&#8217;infanzia</strong>; un cuore solido e robusto avvolto in un involucro soffice ed innocente.</p>
<p align="JUSTIFY">Inaugurata nel 2005 con il prezioso <strong>chandelier</strong>, oggi disponibile in tre misure (quella intermedia, la XL, sarà presentata durante la prossima Design Week a Milano), la serie comprende attualmente anche <strong>una lampada da tavolo e una da terra, un comodino, uno specchio, un tavolo, un separé, un guardaroba e diversi mobili contenitori</strong>; i pezzi sono stati di recente protagonisti di una suggestiva mostra al <a title="Groninger Museum | NL" href="http://www.groningermuseum.nl/" target="_blank"><strong>Groninger Museum</strong></a>, che segue e supporta il percorso di Studio Job sin dagli esordi e possiede un&#8217;ampia collezione dei loro progetti.</p>
<p align="JUSTIFY">Maggiori informazioni su <strong><a href="http://www.moooi.com/">http://www.moooi.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/paper_collection_studio_job_moooi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>5 servizi per una tavola design-chic</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/5-servizi-per-una-tavola-design-chic/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/5-servizi-per-una-tavola-design-chic/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 10:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina Maniscalco</dc:creator>
				<category><![CDATA[wedding guru]]></category>
		<category><![CDATA[areaware]]></category>
		<category><![CDATA[arte della tavola]]></category>
		<category><![CDATA[bosa]]></category>
		<category><![CDATA[covo]]></category>
		<category><![CDATA[ctrlzak]]></category>
		<category><![CDATA[hybrid]]></category>
		<category><![CDATA[jason miller]]></category>
		<category><![CDATA[kazuhiro tomita]]></category>
		<category><![CDATA[liste nozze]]></category>
		<category><![CDATA[morode]]></category>
		<category><![CDATA[paola navone]]></category>
		<category><![CDATA[piatti design]]></category>
		<category><![CDATA[reichenbach]]></category>
		<category><![CDATA[sam baron]]></category>
		<category><![CDATA[seconds plates]]></category>
		<category><![CDATA[seletti]]></category>
		<category><![CDATA[servizi da tavola]]></category>
		<category><![CDATA[servizio piatti]]></category>
		<category><![CDATA[slices of design]]></category>
		<category><![CDATA[taste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Che sia per un pranzo intimo o per una cena importante con molti invitati, apparecchiare una bella tavola rimane uno dei più curati fra i rituali domestici. La scelta del servizio “giusto”, dunque, è sempre molto meditata, e può arrivare a metterci in difficoltà: per aiutarvi nella selezione, vi presento alcune tra le collezioni più ricercate del momento. Cinque proposte molto particolari, diverse per stile e ispirazione ma tutte destinate a diventare nuovi must.  1. Seconds Plates di Jason Miller per Areaware Nella produzione seriale vengono definiti seconds i prodotti con difetti di fabbricazione: Jason Miller rimette in discussione quest&#8217;assunto attraverso l&#8217;applicazione ad arte di splendidi “errori” su pezzi bone china fabbricati con tecniche industriali. Chi ha detto che un uccello a metà non può essere più bello di uno intero? E perché la decorazione deve essere per forza al centro? Un servizio anticonvenzionale, per raffinati ribelli. 2. Morode di Kazuhiko Tomita per Covo Morode si ispira ai segni circolari creati dalla caduta di una goccia sulla superficie dell&#8217;acqua. Un design geometrico, purissimo, che imita la natura: la sovrapposizione dei piatti e il loro accostamento sulla tavola dà vita ad una danza di onde che si incontrano. Lo stesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_14" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/seconds_plates_jason_miller_areaware_1.jpg" alt="SECONDS PLATES | Design: Jason Miller per Areaware" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/seconds_plates_jason_miller_areaware_2.jpg" alt="SECONDS PLATES | Design: Jason Miller per Areaware" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/seconds_plates_jason_miller_areaware_3.jpg" alt="SECONDS PLATES | Design: Jason Miller per Areaware" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/seconds_plates_jason_miller_areaware_4.jpg" alt="SECONDS PLATES | Design: Jason Miller per Areaware" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/morode_plates_kazuhiro_tomita_covo_1.jpg" alt="MORODE | Design: Kazuhiro Tomita per Covo" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/paola_navone_taste_plates_reichenbach_1.jpg" alt="TASTE | Design: Paola Navone per Reichenbach" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/paola_navone_taste_plates_reichenbach_2.jpg" alt="TASTE | Design: Paola Navone per Reichenbach" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/paola_navone_taste_plates_reichenbach_3.jpg" alt="TASTE | Design: Paola Navone per Reichenbach" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/paola_navone_taste_plates_reichenbach_4.jpg" alt="TASTE | Design: Paola Navone per Reichenbach" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/paola_navone_taste_plates_reichenbach_5.jpg" alt="TASTE | Design: Paola Navone per Reichenbach" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/hybrid_plates_ctrlzk_seletti_3.jpg" alt="HYBRID | Design: CTRLZAK per Seletti" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/hybrid_plates_ctrlzk_seletti_1.jpg" alt="HYBRID | Design: CTRLZAK per Seletti" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/hybrid_plates_ctrlzk_seletti_2.jpg" alt="HYBRID | Design: CTRLZAK per Seletti" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/slices_of_design_sam_baron_bosa_3.jpg" alt="SLICES OF DESIGN | Design: Sam Baron per Bosa" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/slices_of_design_sam_baron_bosa_1.jpg" alt="SLICES OF DESIGN | Design: Sam Baron per Bosa" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/piatti/slices_of_design_sam_baron_bosa_2.jpg" alt="SLICES OF DESIGN | Design: Sam Baron per Bosa" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_14').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Che sia per un pranzo intimo o per una cena importante con molti invitati, apparecchiare una bella tavola rimane uno dei più curati fra i rituali domestici. La scelta del servizio “giusto”, dunque, è sempre molto meditata, e può arrivare a metterci in difficoltà: per aiutarvi nella selezione, vi presento alcune tra le collezioni più ricercate del momento. Cinque proposte molto particolari, diverse per stile e ispirazione ma tutte destinate a diventare nuovi must.</span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"> <strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">1. Seconds Plates di Jason Miller per Areaware</span></span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Nella produzione seriale vengono definiti <em>seconds</em> i prodotti con difetti di fabbricazione: Jason Miller rimette in discussione quest&#8217;assunto attraverso l&#8217;applicazione ad arte di splendidi “errori” su pezzi <em>bone china</em> fabbricati con tecniche industriali. Chi ha detto che un uccello a metà non può essere più bello di uno intero? E perché la decorazione deve essere per forza al centro? Un servizio anticonvenzionale, per raffinati ribelli.</span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>2. Morode di Kazuhiko Tomita</strong></span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong> per Covo</strong></span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Morode si ispira ai segni circolari creati dalla caduta di una goccia sulla superficie dell&#8217;acqua. Un design geometrico, purissimo, che imita la natura: la sovrapposizione dei piatti e il loro accostamento sulla tavola dà vita ad una danza di onde che si incontrano. Lo stesso segno caratterizza tazze, teiera, ciotole ed anche i set di posate e bicchieri.<br />
Dedicato a chi predilige la semplicità anche nelle occasioni più formali.</span></span></span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>3. Taste di Paola Navone per Reichenbach</strong></span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Una collezione di porcellane che reinterpreta in chiave lineare le leziosità delle porcellane antiche. Pezzi assolutamente candidi, o con delicate concessioni al colore (lievi sfumature, piccoli tocchi verso i bordi); l&#8217;assenza di qualsiasi dettaglio in rilievo conferisce ai contorni compositi un carattere di elegante semplicità. Neo-stile intramontabile.<br />
</span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>4. Hybrid di CTRLZAK per Seletti</strong></span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Disegni orientali e decorazioni occidentali messi uno accanto all&#8217;altro, divisi nel mezzo da una linea perpendicolare: è la doppia anima di Hybrid, un servizio colorato ed eccentrico completo di piatti, ciotole, tazze e tazzine. Per la sua estetica insolita è già pubblicatissimo su blog e riviste di design; ideale su una tavola sofisticata – anche per accendere la conversazione!</span></span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">5. Slices of Design di Sam Baron per Bosa</span></span></span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Un set di cinque pezzi assolutamente tradizionale, se non per il taglio laterale in platino: è con un semplice atto di sottrazione che il giovane e innovativo Sam Baron aggiunge un tocco contemporaneo ed inedito ad una forma altrimenti ordinaria. Sottopiatto, piatto piano, piatto fondo e piattino da dessert sono realizzati in grès smaltato bianco, decorati a mano con una finitura lucente e preziosa in platino 24 kt. che rende omaggio al gusto dei servizi da tavola classici. Perfetto per i più abitudinari fra i design-addicted.</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/5-servizi-per-una-tavola-design-chic/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Katana di OJI: samurai-design fra leggenda, estetica e funzione</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/katana-oji-contenitore-modulare/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/katana-oji-contenitore-modulare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 15:54:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Averna</dc:creator>
				<category><![CDATA[design scout]]></category>
		<category><![CDATA[fuorisalone]]></category>
		<category><![CDATA[galleria antonio colombo]]></category>
		<category><![CDATA[good ideas never die]]></category>
		<category><![CDATA[katana]]></category>
		<category><![CDATA[mobile contenitore]]></category>
		<category><![CDATA[oji]]></category>
		<category><![CDATA[sistema modulare]]></category>
		<category><![CDATA[zona brera milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=418</guid>
		<description><![CDATA[Chi ha avuto l&#8217;occasione di fare un giro in zona Brera durante lo scorso Fuorisalone si sarà imbattuto in Good ideas never die, l&#8217;evento di presentazione del nuovo brand di design OJI (chi se lo fosse perso può dare un&#8217;occhiata a questa photogallery su Facebook): uno dei pezzi più fotografati ed apprezzati fra quelli in esposizione è stato sicuramente KATANA, il mobile contenitore ispirato al gesto fendente delle antiche spade dei samurai. Presentato in una composizione scultorea in bianco, con elementi separatori e interno in verde acido, e in una versione nera a parete, KATANA è un sistema modulare molto versatile: i suoi 4 elementi base, diversi per forma e dimensioni ed utilizzabili anche come contenitori singoli, possono essere accostati e sovrapposti per creare infinite configurazioni, sia freestanding che a parete. KATANA è realizzato in MDF laccato opaco, con una pregiata lavorazione a 45° e un sistema di apertura push, a cassetto o con anta a ribalta. Oltre che nella composizione, offre numerose possibilità di personalizzazione attraverso il colore: l&#8217;interno dei moduli e i distanziatori, infatti, possono essere rifiniti con una lacca a contrasto, per effetti cromatici sorprendenti. Se l&#8217;idea vi piace, scaricate il catalogo Oji e scoprite tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_13" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/stefaniaromano_katana.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/oji_katana_30x20_72dpi_small.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/katananewsletter_detail.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/img_5596.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/oji_fuorisalone.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/katana_3.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/dettaglio_katana_pensile.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/katana_1.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/katana_2.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/designscout_4_katana/katana_configurazioni.jpg" alt="KATANA | Design: Giuseppe Pulvirenti e Gandolfo David per Oji" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_13').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Chi ha avuto l&#8217;occasione di fare un giro in zona Brera durante lo scorso Fuorisalone si sarà imbattuto in <strong><em>Good ideas never die</em></strong>, <strong>l&#8217;evento di presentazione del nuovo brand di design <a title="OJI | Good ideas never die" href="http://www.oji-design.com" target="_blank">OJI</a></strong> (chi se lo fosse perso può dare un&#8217;occhiata a <a title="OJI @ Fuorisalone 2011 | Galleria Antonio Colombo - Brera - Milano" href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150153713817186.288693.85701832185&amp;type=3" target="_blank">questa photogallery su Facebook</a>): uno dei pezzi più fotografati ed apprezzati fra quelli in esposizione è stato sicuramente <strong>KATANA</strong>, il <strong>mobile contenitore ispirato al gesto fendente delle antiche spade dei samurai.</strong></span></p>
<p>Presentato in una composizione scultorea in bianco, con elementi separatori e interno in verde acido, e in una versione nera a parete, KATANA è un sistema modulare molto versatile: i suoi <strong>4 elementi base</strong>, diversi per forma e dimensioni ed utilizzabili anche come contenitori singoli, possono essere accostati e sovrapposti per creare <strong>infinite configurazioni, sia freestanding che a paret</strong>e.</p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">KATANA è realizzato in MDF laccato opaco, con una pregiata lavorazione a 45° e un sistema di apertura push, a cassetto o con anta a ribalta. Oltre che nella composizione, offre numerose possibilità di personalizzazione attraverso il colore: l&#8217;interno dei moduli e i distanziatori, infatti, possono essere rifiniti con una lacca a contrasto, per effetti cromatici sorprendenti. Se l&#8217;idea vi piace,<strong> <a title="OJI | Catalogo 2011" href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150153713817186.288693.85701832185&amp;type=3" target="_blank">scaricate il catalogo Oji</a></strong> <strong>e scoprite tutti i colori della palette di questa collezione – sono ben 27!</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/katana-oji-contenitore-modulare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovi classici: Ploum, capolavoro di design e comfort</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/ploum-divano-bouroullec/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/ploum-divano-bouroullec/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 11:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Pulvirenti</dc:creator>
				<category><![CDATA[design scout]]></category>
		<category><![CDATA[divano quattro posti]]></category>
		<category><![CDATA[divano tre posti]]></category>
		<category><![CDATA[Interior Innovation Award 2012]]></category>
		<category><![CDATA[label VIA 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Ligne Roset]]></category>
		<category><![CDATA[Ploum divano]]></category>
		<category><![CDATA[Red Dot Award 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Ronan & Erwan Bouroullec]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=404</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; finalmente arrivato da spaziodeep il celebratissimo Ploum, disegnato dai fratelli Ronan e Erwan Bouroullec per Ligne Roset: un pezzo che è già un&#8217;icona ed ha ottenuto in pochissimo tempo prestigiosi riconoscimenti (Red Dot Award 2011 &#8211; categoria Best of the Best, label VIA 2011, Interior Innovation Award 2012). Frutto di un&#8217;accurata ricerca sul comfort, il design di Ploum trae ispirazione dalla sinuosità delle forme organiche. Un doppio strato di maglia stretch, trapuntata e impunturata, riveste l&#8217;imbottitura in espanso ultramorbido che copre l&#8217;intera struttura dando vita ad una forma libera che avvolge il corpo come un nido: poiché la schiena e la testa trovano soffice sostegno in ogni parte della seduta, braccioli compresi, la comodità è garantita in qualsiasi posizione. Ploum, descritto dai visionari Bouroullec come “un frutto voluttuoso e maturo”, è disponibile in due versioni (a tre e a quattro posti); nel modello più grande, le linee del sofà si curvano leggermente verso l&#8217;interno per permettere alle persone sedute di porsi l&#8217;una di fronte all&#8217;altra. Il suo appeal contemporaneo è ingentilito dall&#8217;originale rivisitazione del tradizionale capitonné: trovo davvero che sia un nuovo classico, in grado di integrarsi alla perfezione in ambienti e contesti molto diversi. Se cercate un divano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_12" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/v7_ronan-et-erwan-bouroullec.jpg" alt="Ronan & Erwan Bouroullec" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-05.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-06.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-06bis.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-07.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/1323465746-f1016-erb-2011-ploum-hdf-4-1000x664.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/2901ab.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-09bis.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/1323465740-f997-erb-2011-ploum-hdf-9-1000x678.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-02-copia.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-03.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/design-scout-3-ploum/ploum-03bis.jpg" alt="Ploum - divano | Design: Ronan & Erwan Bouroullec per Ligne Roset" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_12').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">E&#8217; finalmente arrivato da spaziodeep il celebratissimo <strong>Ploum</strong>, disegnato dai fratelli <strong>Ronan e Erwan Bouroullec per Ligne Roset</strong>: un pezzo che è già un&#8217;icona ed ha ottenuto in pochissimo tempo prestigiosi riconoscimenti (Red Dot Award 2011 &#8211; categoria Best of the Best, label VIA 2011, Interior Innovation Award 2012).<br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Frutto di un&#8217;accurata ricerca sul comfort, il design di Ploum trae ispirazione dalla sinuosità delle forme organiche. Un doppio strato di <strong>maglia stretch, trapuntata e impunturata</strong>, riveste l&#8217;imbottitura in espanso ultramorbido che copre l&#8217;intera struttura dando vita ad una forma libera che avvolge il corpo come un nido: poiché la schiena e la testa trovano soffice sostegno in ogni parte della seduta, braccioli compresi, la comodità è garantita in qualsiasi posizione.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Ploum, descritto dai visionari Bouroullec come “<strong>un frutto voluttuoso e maturo</strong>”, è disponibile in <strong>due versioni (a tre e a quattro posti)</strong>; nel modello più grande, le linee del sofà si curvano leggermente verso l&#8217;interno per permettere alle persone sedute di porsi l&#8217;una di fronte all&#8217;altra. Il suo appeal contemporaneo è ingentilito dall&#8217;<strong>originale rivisitazione del tradizionale capitonné</strong>: trovo davvero che sia <strong>un nuovo classico</strong>, in grado di integrarsi alla perfezione in ambienti e contesti molto diversi.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Se cercate un divano che sia sinonimo di relax, Ploum è decisamente quello che fa per voi. Venite a provarlo da spaziodeep!</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/ploum-divano-bouroullec/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Design e ispirazioni fusion: intervista a Pietro Greco di Tribeca</title>
		<link>http://www.spaziodeep.it/blog/pietro-greco-tribeca-palermo/</link>
		<comments>http://www.spaziodeep.it/blog/pietro-greco-tribeca-palermo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 17:10:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Averna</dc:creator>
				<category><![CDATA[who's who]]></category>
		<category><![CDATA[cucina Etna Rossana]]></category>
		<category><![CDATA[Jurgen Bey Light Shade Shade]]></category>
		<category><![CDATA[Marcel Wanders Frame]]></category>
		<category><![CDATA[Moooi]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Greco]]></category>
		<category><![CDATA[Rodolfo Dordoni]]></category>
		<category><![CDATA[Tribeca Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Tulip tavolo Eero Saarinen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziodeep.it/blog/?p=387</guid>
		<description><![CDATA[Un nome che richiama uno dei quartieri più cool di New York (TriBeCa = triangle below Canal Street, a sud di Manhattan), atmosfere vagamente retrò da bistrot francese, cucina jap, design contemporaneo olandese e pezzi classici degli anni &#8217;50: Pietro, illustraci il concept del tuo Tribeca Sushi Bar. “Viaggio tanto, per piacere e per lavoro; ed è proprio in questo vagabondare che, da sempre, trovo gli stimoli più interessanti e le ispirazioni migliori per i miei progetti. Tribeca è stata la mia casa per qualche mese durante un periodo di permanenza negli Stati Uniti &#8211; era il 1999, ero affascinato dall&#8217;aria che si respirava nel quartiere e sono rimasto, com&#8217;è evidente, molto legato ai ricordi di quel periodo. L&#8217;idea del sushi bar l&#8217;ho importata in tempi non sospetti, quando ancora questo tipo di cucina era appannaggio esclusivo dei ristoranti giapponesi tradizionali, anche allora molto poco diffusi in Italia: ho scovato il primo sushi corner all&#8217;interno di un locale glamour nel &#8217;97, a Parigi, e ho immediatamente proposto la stessa formula, più trendy ed informale, al mio rientro. C&#8217;è voluto qualche anno, come sempre accade, perché questa moda scoppiasse anche a Palermo, ma quando ho aperto Tribeca nel 2005 sapevo già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul id="myGallery_10" class="galleryview"><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca08-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Pietro Greco" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca1-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Botanica, Sergio Zavattieri" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca02-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Tavolo Tulip, design Eero Saarinen" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca03-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Lampadario Light Shade, design Jurgen Bey - Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca05-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Lampadario Light Shade, design Jurgen Bey - Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca04-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Cornice Frame, design Marcel Wanders - Moooi" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca06-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Cucina Etna, design Rodolfo Dordoni - Rossana" class="full" /></li><li><img src="http://www.spaziodeep.it/blog/wp-content/gallery/whoswho_2_tribeca/tribeca07-72.jpg" alt="Tribeca (Palermo) | Cucina Etna, design Rodolfo Dordoni - Rossana" class="full" /></li> </ul><script type="text/javascript">
            jQuery(document).ready(function($) {
            $('#myGallery_10').galleryView({  show_panels: true, show_captions: false, show_filmstrip: false, panel_width: 615, panel_height: 400, panel_scale: "nocrop", transition_speed: 800, transition_interval: 10000, fade_panels: true, nav_theme: "dark", start_frame: 1, pause_on_hover: true   });});</script>
<p><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>Un nome che richiama uno dei quartieri più cool di New York (TriBeCa = triangle below Canal Street, a sud di Manhattan), atmosfere vagamente retrò da bistrot francese, cucina jap, design contemporaneo olandese e pezzi classici degli anni &#8217;50: Pietro, illustraci il concept del tuo Tribeca Sushi Bar.</strong></span></p>
<p style="padding-left: 30px;">“<span style="font-family: Arial,sans-serif;">Viaggio tanto, per piacere e per lavoro; ed è proprio in questo vagabondare che, da sempre, trovo gli stimoli più interessanti e le ispirazioni migliori per i miei progetti. Tribeca è stata la mia casa per qualche mese durante un periodo di permanenza negli Stati Uniti &#8211; era il 1999, ero affascinato dall&#8217;aria che si respirava nel quartiere e sono rimasto, com&#8217;è evidente, molto legato ai ricordi di quel periodo. L&#8217;idea del sushi bar l&#8217;ho importata in tempi non sospetti, quando ancora questo tipo di cucina era appannaggio esclusivo dei ristoranti giapponesi tradizionali, anche allora molto poco diffusi in Italia: ho scovato il primo sushi corner all&#8217;interno di un locale glamour nel &#8217;97, a Parigi, e ho immediatamente proposto la stessa formula, più trendy ed informale, al mio rientro. C&#8217;è voluto qualche anno, come sempre accade, perché questa moda scoppiasse anche a Palermo, ma quando ho aperto Tribeca nel 2005 sapevo già che le soddisfazioni non avrebbero tardato ad arrivare. Pensare all&#8217;arredamento è stato facile, avevo un buon bagaglio di souvenir di viaggio e di spunti a cui attingere ”.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Hai scelto spaziodeep per la maggior parte degli arredi di design presenti nel locale e per le selezioni d&#8217;arte contemporanea (l&#8217;imponente </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>Orquidea: Phalaenopsis</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">, opera dell&#8217;artista palermitano Sergio Zavattieri, esposta all&#8217;ingresso – </span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>n.d.a.</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;">): cos&#8217;ha orientato le tue scelte di stile?</span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">&#8220;Le proposte di spaziodeep rispondono perfettamente ai miei gusti in fatto di interior design, le mie sono state perlopiù scelte d&#8217;istinto: per la <strong>Light Shade Shade di Moooi</strong>, ad esempio, ho avuto un vero colpo di fulmine, l&#8217;ho vista esposta in showroom e ci è voluto poco a immaginarla nel contesto del Tribeca. Il <strong>tavolo di Saarinen</strong> è un classico che ho sempre amato, vorrei che tutti i miei tavoli fossero dei Tulip! Penso già ad un futuro inserimento di altre versioni e colori. La <strong>cornice di Marcel Wanders</strong> è perfetta per ospitare la stampa oversize di un poster che ho visto in dimensioni più ridotte nella hall di un hotel-boutique di Copenaghen, e che ho fatto riprodurre personalizzandola un po&#8217;. Riguardo alla <strong>cucina Etna</strong> di Rossana, trovo sia una soluzionale geniale alle nostre esigenze funzionali: ha la capienza e la comodità di un mobile da cucina tradizionale, e in fondo alla sala fa quasi da fondale decorativo. Un suggerimento prezioso del team di spaziodeep! Ma la vera chicca resta l&#8217;</span><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><em>Orquidea: Phalaenopsis </em></span></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><strong>di Zavattieri</strong>, è diventata per noi quasi un&#8217;icona: da sempre usiamo i fiori freschi, e le orchidee in particolare, per decorare gli ambienti del Tribeca. Non avrei potuto trovare un&#8217;opera che meglio esprimesse questa passione.&#8221;</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;">Un sogno nel cassetto?</span></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">&#8220;Sono davvero tanti: uno che spero di realizzare presto è quello di avere un pezzo della collezione Paper di Studio Job – alcuni desideri non sono così impossibili, per fortuna!&#8221;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spaziodeep.it/blog/pietro-greco-tribeca-palermo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

