Abbiamo chiesto all’ architetto Gianluca Insinna, toscano di origini ma palermitano d’ adozione, di aprire la rubrica DEEPWEEK condividendo con noi una sua personale selezione di mobili e oggetti di design. La lista include sette pezzi, uno per ogni giorno della settimana.
Gianluca, a te la parola.
“Gli oggetti che ho scelto sono in sintonia con il mio modo di progettare lo spazio domestico: tutti nascono da manifatture semi-artigianali che fanno uso del legno, della creta, dei metalli o comunque di materiali diversi dalle plastiche o dalle resine. Ho preso spunto anche dall’ esigenza, talvolta espressa esplicitamente dai miei committenti, di trovare oggetti complementari ad ambienti architettonicamente pensati.
Nella casa che ho in mente, mi vedrei bene a cominciare la settimana prendendo il caffé sulla Peg Chair di Tom Dixon [1], nella versione in betulla naturale; di martedì, sceglierei una foto da valorizzare con la Wissellijst di Willem Noyons [2] – non amo le cornici che distraggono dalla bellezza dell’immagine, tendono ad essere un po’ troppo autocelebrative. Mercoledì, dopo il lavoro, potrei leggere un libro o guardare un film alla luce della Woodfloor Lamp [3] dei fratelli Campana, e giovedì, se gli impegni me lo consentono, concedermi un pranzo veloce sul tavolo 1 = 2 [4] di Jean Nouvel.
Venerdì sera apparecchierei la tavola per una cena tra amici con i bicchieri Drop [5] di Oji; il sabato si potrebbe dedicare un po’ di tempo a scegliere dei fiori per i vasi Still [6] di Olav Slingerland, che sembrano fissare in un istante la fluidità della creta. Infine, un po’ di relax domenicale sulla poltrona Flax [7], disegnata da Philippe Nigro: immagino di guardare la disposizione degli oggetti nel loro insieme da quella prospettiva, soddisfatto del mio spazio ‘consapevole’ ”.
About Gianluca Insinna
Nato e vissuto a Pisa, Gianluca Insinna si laurea in architettura a Palermo: qui, nel 2003, fonda il suo STUDIOGIA. Si definisce un professionista antiaccademico e predilige l’uso esclusivo di materiali naturali; il suo fare architettura si distingue per il controllo della geometria e la cura del dettaglio costruttivo. Nel 2009 viene selezionato da Europaconcorsi, nell’ambito dello Speciale Architettura Palermo. Nel 2011 vince il bando indetto dal GIARCH con Villa S.03, pubblicata insieme ai progetti dei migliori architetti italiani under 40 all’ interno di un volume a cura della casa editrice UTET.
Per maggiori informazioni: www.studiogia.it


















1 commento
VALENTINA scrive:
gen 30, 2012
COMPLIMENTI ALL’ARCHITETTO!